Cagliari, medici e volontari in piazza per la campagna anti ictus

L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto dell’ictus, che in Italia ogni giorno colpisce circa 660 persone

Medici e volontari in piazza per far conoscere i rischi dell’ictus, aiutare chi è stato colpito dalla patologia e i familiari. L’appuntamento, organizzato dall’associazione  Alice Cagliari , è per domenica prossima, dalle 8,30 alle 13 in piazza del Carmine. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto dell’ictus facendo conoscere i fattori di rischio come la pressione alta e il diabete e colesterolo alto, consigliando un’attività fisica regolare, evitare l’obesità attraverso una dieta sana, limitare il consumo di alcol e evitare il fumo di sigaretta.

I dati sono allarmanti. Ogni anno nel mondo 6 milioni di persone muoiono di ictus, in Europa 11 milioni di casi. Mentre in Italia ogni giorno l’ictus colpisce circa 660 persone. Una patologia responsabile di più decessi di Aids, tubercolosi e malaria messe insieme. A Cagliari esiste un reparto specializzato al Brotzu, ma all’associazione Alice Cagliari serve una sede “utile per far incontrare i malati tra loro e i familiari – spiega il presidente  Bonny Alcioni  – Una sorta di casa comune per confrontare esperienze e aiutarsi reciprocamente”.


In questo articolo: