Cagliari, manifestazione davanti alla sede di Confindustria

“Una mobilitazione per dire basta alle scuse, ai pretesti e ai balzelli delle associazioni datoriali”

“Una mobilitazione per dire basta alle scuse, ai pretesti e ai balzelli delle associazioni datoriali. È ora che prendano finalmente atto delle richieste delle associazioni sindacali, riconoscendo ciò che è dovuto ai lavoratori della ristorazione collettiva e dei multiservizi e pulizie”. 
 
Lo ribadisce Monica Porcedda, della Fisascat-Cisl, durante il corteo dei manifestanti davanti alla sede di Confindustria in viale Colombo, a Cagliari: sono circa 7.000 i lavoratori del settore Servizi, tra cui mense, turismo e imprese di pulizie, radicati in Sardegna in attesa di un nuovo contratto. “Siamo naturalmente disposti a cedere alle richieste delle controparti – dice Porcedda – le quali vorrebbero togliere e ridiscutere i diritti già acquisiti dei lavoratori, come la tutela della clausola sociale nei passaggi di appalto, a fronte di un irrisorio aumento economico. Dal 2012 aspettiamo di rinnovare questi contratti e non siamo più disposti ad aspettare, questo sciopero – conclude la sindacalista della Fisascat-Cisl – è il secondo del settore, ma  siamo disposti a fermarci ancora per garantire ai lavoratori un’esistenza dignitosa con una retribuzione adeguata al tipo di lavoro e a questo momento storico”.


In questo articolo: