Cagliari, macellaio contro Salvini? “Macchè, sono stato felice della sua visita: il contestatore spinto nel mio box”

Alessandro Mancosu, per qualche ora, è finito al centro delle discussioni sui social. In molti hanno pensato che fosse lui ad aver definito “fascista di m****” Matteo Salvini a San Benedetto: “No, assolutamente, anzi: ormai l’ultima nostra speranza è lui. Il contestatore è stato spinto dagli uomini della sicurezza dentro il mio box”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA ESCLUSIVA

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Per qualche ora, ieri, è stato osannato dai detrattori di Salvini e crocifisso dai suoi fan. Alessandro Mancosu, titolare del box 24 al mercato civico di San Benedetto, in realtà è una “vittima” dell’odio di un contestatore “solitario” che ha apostrofato il ministro con parole pesanti: “Fascista di m****. Però, c’è uh però: il contestatore, infatti, non è il macellaio, ma un signore che non lavora nemmeno al mercato: “L’hanno spinto dentro il mio box per cercare di calmarlo degli uomini della sicurezza. Io non c’entro niente, mi ha solo fatto perdere ore di lavoro e beccare tanti insulti sui social”, spiega Mancosu.
“Io lavoro e basta, mi faccio la giornata e penso a portarmi a casa la pagnotta. La visita di Salvini non mi ha per nulla disturbato, anzi, noi crediamo in lui perché ormai è l’ultima speranza”.


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