Cagliari, “l’incendio in via San Paolo partito dal campo nomadi: quelle baracche vanno eliminate”

Le fiamme partite da cumuli di rifiuti, sul posto anche l’assessore comunale dell’Igiene del suolo: “I residenti della zona sono a rischio: lì c’è un progetto di riqualificazione ancora in fase di sviluppo, bisogna liberare l’area da quelle baracche”

E due. Dopo il rogo di due notti fa, un altro incendio è scoppiato questo pomeriggio in via San Paolo a Cagliari. E se il punto non è lo stesso, dovrebbe essere solo questione di metri. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che, con ben sette squadre, hanno domato le fiamme. Non c’erano però solo loro: anche l’assessore comunale dell’Igiene del suolo, Alessandro Guarracino, ha fatto un sopralluogo. “Le fiamme sono partite dal campo nomadi, il rogo potrebbe essere doloso. È stata bruciata anche spazzatura”, afferma Guarracino. “I residenti dei palazzi delle ex ferrovie e quelli che risiedono in zona vivono dei rischi. In quell’area c’è un progetto di riqualificazione, legato alla laguna di Santa Gilla, che è ancora in fase di sviluppo. Ancora oggi ci sono delle persone che vivono dentro quelle baracche”, aggiunge l’esponente della giunta Truzzu.

“Quelle baracche vanno eliminate, per riqualificare davvero tutta quella zona non si può che partire da questo primo passo: dobbiamo intervenire noi come Comune, insieme a tutti gli enti preposti. Presumo che debba essere un intervento coordinato dalla prefettura”.


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