Cagliari, le 30 notti al gelo di Andrea Meloni: “Consolato dai miei animali, schifato dalle persone”

Il senzatetto cagliaritano continua a vivere e dormire dentro un’auto in via Castelli, circondato solo dall’affetto dei suoi cani e dei suoi gatti: “Tra umidità e freddo mi sto ammalando, la stanza che mi ha promesso il Comune è rimasta un miraggio. Almeno per Natale riuscirò a avere un tetto? Aiutatemi”

I giorni sono passati, uno dopo l’altro, senza nessun atto concreto. Andrea Meloni, 38enne cagliaritano, è ancora lì, dentro l’auto del padre morto, in via Castelli a Tuvumannu. I suoi cani e gatti come unica compagnia, qualche coperta e, almeno sino a oggi, porte sbattute in faccia: “Sono stato dalle assistenti sociali, mi è stata promessa una stanza o una piccola casa, ma sino a oggi è rimasta appunto una promessa. L’umidità e il freddo mi stanno entrando nelle ossa”, spiega Meloni, “ormai sta arrivando l’inverno e non vedo, davanti a me, nessuna soluzione”. Una vita difficile, quella del senzatetto: una famiglia che non c’è mai stata, lavoretti qua e là, qualche “problema” con la giustizia. Sino ad arrivare all’unico riparo possibile rimasto: la vettura del papà, scomparso qualche mese fa.
“Siamo a Natale, si dice che siamo tutti più buoni. Sono deluso e schifato dall’indifferenza delle persone, tanti conoscono la mia situazione ma fanno finta di nulla. Non chiedo molto, solo un tetto per me e i miei animali. Aiutatemi, il mio numero di cellulare 3459214952”