Cagliari, la ruota panoramica al porto non chiuderà: “Per restare sino a maggio servono 5mila passeggeri al mese”

La ruota al porto di Cagliari non chiuderà per le regole anti Covid, smentiti i messaggi falsi che circolano sui social: “Massima sicurezza tra sanificazioni quotidiane e mascherine: sono saliti anche 80enni. Speriamo di riuscire a restare sino a maggio”

La ruota panoramica installata da meno di due settimane al porto di Cagliari, vuoi anche per l’effetto curiosità, ha sinora registrato buoni numeri. Ed è riuscita a schivare sia la “paura” generale legata al Coronavirus sia alcuni messaggi falsi che continuano a circolare sui social network, tra chi dice che l’attrazione sia stata pagata dal Comune (falso, è il privato che ha messo 30mila euro nelle casse dell’Autorità portuale) e chi parla di poca pulizia (falso anche questo, “igienizziamo tutte le cabine ogni giorno”). Insomma, in una Cagliari in modalità “mascherine obbligatorie nei luoghi pubblici dalle 18 alle sei” sino al prossimo sette settembre, in via Roma la maxi ruota installata continua a girare a pieno ritmo: “Abbiamo telecamere fisse e attive 24 ore su 24, sono della Capitaneria. Se qualcosa non fosse andato come doveva andare avremmo già ricevuto ammonimenti”, spiega Diego Davoli, referente della società Steinhouse Lorella: “La verità è che sanifichiamo ogni giorno tutte le cabine, un lavoro che dura quattro ore. Entra solo chi ha la mascherina e, prima di avvicinarsi, bisogna igienizzarsi le mani. Abbiamo già avuto vari controlli”, e tutto è filato liscio. Davoli non commenta nemmeno i messaggi “fake” in giro sui social: “Ci bastano gli attestati di stima, arrivai da parte del presidente dell’associazione di commercianti della zona di via Garibaldi all’assessore comunale del Turismo”. Ok. Ma le critiche e certi post, comunque, rischiano di danneggiare quella che l’iniziativa portata avanti da un privato.

“Mi auguro di continuare a fare i numeri dei primi giorni, senza numeri non si regge. Il primo mese c’è un grosso riscontro, sempre, poi con la riapertura delle scuole e tutto il resto ci sarà sicuramente una flessione. Spero che le presenze consentano di restare sino a maggio, contiamo di raggiungere quota 50mila”. Cioè, una media di “cinquemila al mese. Dico questo proprio per rispondere a chi dice che siamo finanziati dal Comune: se non faremo numeri potremo resistere per un po’ ma non andare sotto i guadagni, sarebbe impossibile. Chi scrive il falso, o le malelingue in giro, offendono e gettano discredito su chi viene. Abbiamo anche clienti ottantenni, un’età dove è alto il rischio Coronavirus: sinora nessun problema, anche perché ci atteniamo alle regole”. Nei prossimi mesi si vedrà se a Cagliari ci sarà ancora l’”effetto-ruota”: “A fine agosto avremo i primi dati certi legati alle presenze fatte dal giorno dell’inaugurazione. Poi, comunque, cercheremo di prolungare la permanenza della ruota, ormai diventata di tutti i cagliaritani. Sono sicuro”, sostiene Davoli, “che quando la smonteremo tutti si accorgeranno della sua mancanza”.


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