Cagliari, la rabbia degli studenti del “De Sanctis”: Siamo stanchi di soffrire il freddo in un ambiente che dovrebbe essere confortevole, frequentiamo una scuola pubblica e riteniamo sia un nostro diritto studiare in condizioni dignitose e sicure”.
Lettera aperta di una studentessa che spiega le problematiche dell’istituto superiore di via Cornalias: oggi i giovani hanno protestato e non esisteranno a far sentire la loro voce anche domani.
“Una problematica riguardante il riscaldamento della mia scuola che si presenta ogni anno ma che non viene mai risolta completamente.
Anche quest’anno, da prima delle vacanze natalizie, i termosifoni hanno presentato continui malfunzionamenti. In alcuni giorni vengono accesi durante il corso delle lezioni, mentre in altri non vengono accesi.
Questa situazione chiaramente non garantisce il regolare svolgimento delle lezioni, né per i professori, né per noi alunni, che ogni giorno, prima di entrare a scuola, ci chiediamo se riusciremo a seguire le lezioni in un ambiente consono o se soffriremo il freddo tutto il giorno, dato che le temperature sono sensibilmente inadeguate.
La situazione è aggravata dalla condizione della struttura della scuola e dagli infissi, che essendo vecchi e di poca consistenza, non trattengono il poco calore presente e permettono l’ingresso di aria fredda, rendendo inefficace anche il riscaldamento quando viene acceso.
Purtroppo le segnalazioni che sono state fatte alla Dirigente non hanno riscontrato risultati definitivi, quindi spero che attraverso il vostro giornale, la situazione riceva l’attenzione che merita, e inviti chi di competenza a intervenire in modo concreto, al fine di risolvere questo problema in modo definitivo”.








