Cagliari, la cultura a Castello e Sant’Elia per diventare Capitale

Ecco il programma del Comune: piazza Palazzo aperta alla cultura, una mostra su Maria Lai, le foto di Is Mirrionis e San Michele in vetrina. Ma anche l’evento Next di Repubblica dedicato all’innovazione

di Alice Pintus

Piazza Palazzo smetterà di essere un parcheggio per diventare di nuovo una piazza, luogo di ascolto e condivisione. Restituire gli spazi alla città e cercare attraverso la cultura di ricucire le fratture sociali è l’obiettivo del progetto Cagliari-Sardegna capitale europea della cultura 2019. Un calendario ricco di appuntamenti a partire da giovedì 10 luglio con l’inaugurazione alle 19 a Palazzo di Città della mostra “Maria Lai. Ricucire il mondo”, la prima retrospettiva dedicata all’artista in cui è racchiuso il senso della candidatura: partire da quello che si è e si ha per trasformarsi e crescere. “Le città finaliste italiane sono sei, il 17 ottobre ci sarà il verdetto ma questo percorso di apertura della città e connessione con il territorio circostante proseguirà sino al 2019 e oltre”, dice il sindaco Zedda. I musei saranno aperti fino alla mezzanotte per le “notti colorate”, ci sarà l’evento Next, organizzato da Repubblica, dedicato all’innovazione e ancora workshop a cura dell’istituto europeo di design, una mostra fotografica su San Michele e Is Mirrionis, una festa nel quartiere di Sant’Elia e tanto altro. “Vogliamo coinvolgere tutte le comunità e promuovere gli eventi attraverso il sito: www.cagliari-sardegna2019.eu-  spiega l’assessore alla cultura Entica Puggioni – chiunque può inviare la propria proposta per far crescere Cagliari, abbiamo lanciato anche dei contest per la scelta dello slogan”. (Foto di Dietrich Steinmetz)


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