Cagliari, in viale Trento spunta un parcheggio multipiano: 600 nuovi posti auto per soddisfare le esigenze degli automobilisti, ma per i residenti il progetto non va bene. Fioccano le proteste: “Sparirà la Piazza Sorcinelli e gli Alberi Monumentali? “
La notizia relativa alla probabile realizzazione di un multipiano nell’area ricompresa tra Viale Trento e Viale Trieste ha generato –in coloro che abitano nella zona- una profonda delusione. “Si, delusione perché il progetto è la dimostrazione concreta che né la Giunta regionale –proprietaria del piazzale che dovrebbe ospitare il parcheggio-, né il Sindaco, conoscono appieno la capitale della Sardegna”. Lidia Frailis “DonneAmbienteSardegna” e Angelo Cremone “Sardegna Pulita” diventano i portavoce del malcontento: “Perché se la conoscessero, non avrebbero mai ipotizzato l’opera di cui si discute, ma avrebbero “aperto al pubblico” il sito comunale di Viale Trento n. 29, chiuso da anni, avrebbero implementato il multipiano di Via Cesare Battisti, o utilizzato al meglio –a costo zero- i parcheggi dell’Assessorato regionale degli Enti Locali (Viale Trieste n. 186) e del Personale (sempre in Viale Trieste, al n. 190), posti esattamente di fronte al piazzale Trento!
Ma possiamo continuare: sono disponibili da subito i parcheggi dell’Assessorato al Bilancio (Viale Battisti), dell’Assessorato al Turismo, ancora in Viale Trieste (in prossimità con la Via Pola) e l’area dell’Assessorato alla Sanità (Viale Trieste, con accesso di fronte alla Chiesa del Carmine).
Parliamo di centinaia e centinaia di posti auto che, tutte le sere e nei fine settimana appaiono totalmente vuoti e che potrebbero rappresentare una enorme valvola di sfogo per arrivare al centro città; ovviamente, si tratta di posti auto immediatamente utilizzabili.
Sarebbe sufficiente aumentare in minima parte il servizio di vigilanza già esistente, senza che sia a rischio la sicurezza degli uffici pubblici, fisicamente separati dai parcheggi
Ed ancora, un minimo di confidenza con la città presupporrebbe la conoscenza e la necessità di riaprire quanto prima il multipiano di Via Caprera, chiuso da tempo immemorabile con centinaia di posti desolatamente vuoti.
Si potrebbe obiettare: ma i parcheggi servono la mattina, per soddisfare le esigenze di chi arriva a Cagliari per ragioni scolastiche, di lavoro o sanitarie. Risposta: se l’obiettivo è evitare di “ingolfare” la città, le aree per la sosta delle auto dovrebbero essere posizionate all’ingresso di Cagliari, in prossimità dei capolinea dei collegamenti pubblici col centro città, apparendo contraddittorio voler impedire ingorghi in città invitando le auto a parcheggiare in centro.
Ultime considerazioni, anch’ esse motivo di profonda delusione.
Il piazzale Trento, nella sua attuale configurazione, è una delle poche aree verdi della zona, perfettamente inserita nel contesto (verde) del Viale Trieste; un piccolo polmone che, per ragioni di decoro urbano e di salute pubblica, venne “liberato” dal mercato che si teneva la domenica.
Ora si ritiene di sacrificarlo in nome di quelle auto sempre demonizzate dalla Giunta comunale.
Per quanto riguarda le coperture del futuro parcheggio con pannelli fotovoltaici, queste ben potrebbero essere applicate sulle facciate di tutti gli edifici pubblici che abbiamo citato, senza consumare un solo centimetro di territorio.
Infine, ma non in ordine di importanza, sorge spontanea una domanda: il multipiano sarà a pagamento per i residenti nella zona? Oggi il piazzale Trento costituisce una delle poche zone “libere” per tutti. Domani?”










