Cagliari, il dramma dei postini delle bollette Abbanoa: “Mandati a casa senza stipendi e contratti”

Gli ultimi tre mesi di stipendio? Evaporati, così come i contratti. I postini delle bollette Abbanoa protestano: “Abbiamo sempre consegnato le lettere in tempi rapidi e sotto stress. Chi ci darà nuovamente uno stipendio sicuro? GUARDATE le VIDEO INTERVISTE

Duecento nuovi disoccupati a Cagliari e in Sardegna: sono i postini che, per conto della società privata Gp Service sas, hanno consegnato le bollette di Abbanoa in tutte le case dell’Isola. La società idrica ha stracciato il contratto col privato per “inadempienze” e, adesso, è arrivato il benservito ai tanti impiegati e fattorini. La rabbia e la disperazione sono alle stelle, come spiega il sindacalista della Filcmas Cgil Simone Congiu: “I contratti determinati sono scaduti a dicembre e non sono stati rinnovati. Inoltre, mancano all’appello gli stipendi di ottobre, novembre e dicembre. È inaccettabile”, afferma Congiu, “che a pagare le conseguenze peggiori dello scontro tra Abbanoa e la società privata siano i lavoratori, tra loro ci sono molti giovani e padri di famiglia che hanno consegnato le lettere, casa per casa, utilizzando il loro mezzo privato anche in condizioni di dura fatica e stress”.
E loro, gli ormai ex postini delle lettere di Abbanoa, fanno sentire la loro voce a Casteddu Online. I “drammi sociali” all’orizzonte sono tanti:  c’è chi si ritrova senza lavoro a 30 anni, ma chi anche alla bellezza di cinquantadue anni. Le loro storie si possono leggere nel corso delle prossime ore sul nostro sito www.castedduonline.it