I Rossoblu, con soli due punti nelle ultime cinque gare, cercano la vittoria in trasferta domani contro il Pisa.
Il Cagliari affronta la trasferta di Pisa con i soliti problemi di organico, alla inevitabile squalifica di Sebastiano Esposito si è aggiunta l’ indisponibilità di Riyad Idrissi a causa dell’infortunio patito durante l’ultima gara casalinga persa con il Como; per il giocatore rossoblu la diagnosi è stata quella della lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, a seguito degli esami strumentali effettuati presso la “Casa della Salute” di Cagliari, per cui la stagione del classe 2005 è da considerarsi già finita.
I rossoblu, nelle ultime cinque gare, hanno ottenuto solo due punti, grazie al pareggio casalingo contro la Lazio maturato lo scorso 21 febbraio e quello in trasferta contro il Parma nel turno successivo; la vittoria invece manca dal lontano 31 Gennaio, quando i rossoblu travolsero il Verona in casa con il punteggio di quattro a zero.
Il Pisa è reduce da quattro sconfitte consecutive: ha conquistato l’ ultimo punto in classifica nella trasferta di Verona lo scorso 6 febbraio ed occupa l’ultima posizione in graduatoria con 15 punti.
Sono 10 i precedenti tra le due formazioni per quanto riguarda gli incontri disputati in Toscana, con quattro vittorie in favore dei pisani, di cui l’ultima risale alla stagione 1990/91 in serie A, quando i nerazzurri si imposero per uno a zero; cinque i pareggi, di cui l’ultimo a reti inviolate in Serie B, campionato 2022/23 ed un solo successo per il Cagliari maturato in Coppa Italia, nel 1970/71 per quattro a due.
Sfida nella sfida sarà quella tra due giovani allenatori, con il tecnico rossoblu alla sua prima stagione in serie A, mentre quello nerazzurro Oscar Hiljemark, è arrivato a Pisa solamente il 3 febbraio scorso al posto di Gilardino.
Sarà d’obbligo per i rossoblu domani cercare di conquistare la vittoria per tenere ancora un congruo margine di distacco dalla terz’ultima piazza, occupata attualmente dalla Cremonese dell’ex Davide Nicola, che dista sei lunghezze.
Gara da affrontare con coraggio e determinazione, evitando cali di concentrazione, che spesso si sono dimostrati letali, per cercare di tornare in Sardegna con i tre punti. L’avversario, nonostante l’attuale posizione in classifica, non è da sottovalutare in quanto moltiplicherà gli sforzi per arrivare alla vittoria, che gli consentirebbe di sperare ancora in una risalita, al momento alquanto improbabile; un pareggio, del resto, ai nerazzurri servirebbe ben poco.
Scelte di formazione quasi obbligate per Fabio Pisacane, che potrebbe però avere di nuovo a disposizione Yerry Mina e Mazzitelli; da valutare in difesa il possibile impiego del colombiano dal primo minuto, mentre appare più probabile lo schieramento iniziale con Ze’ Pedro, Dossena e Rodriguez.
Sulle corsie esterne scontata la conferma di Palestra ed Obert, mentre a centrocampo potrebbe essere nuovamente la volta di Adopo, Liteta e Sulemana con l’opzione Mazzitelli da prendere in considerazione; in attacco Folorunsho potrebbe agire alle spalle del turco Kilicsoy.
A prescindere dagli uomini che leggeranno lo spartito sul rettangolo di gioco, sarà fondamentale l’atteggiamento e la grinta dimostrati sul campo per cercare di tornare alla vittoria che manca da un mese e mezzo.











