Gennaro Fuoco è il nuovo coordinatore provinciale per Cagliari del partito Futuro Nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci. Toscano di origine, Fuoco si è trasferito in Sardegna nei primi anni ’80 per motivi di lavoro, avviando nell’Isola un lungo percorso professionale e umano che lo ha portato a radicarsi profondamente nel territorio.
Ufficiale medico di formazione, dopo l’Accademia militare ha proseguito la sua carriera tra Sassari e Cagliari, dove ha conseguito le specializzazioni e iniziato l’attività lavorativa. Parallelamente è cresciuto anche il suo impegno politico, una passione nata già negli anni del liceo e mai abbandonata. Nel corso della sua carriera amministrativa è stato consigliere per cinque mandati: quattro a livello comunale tutti nel sud Sardegna e uno in Consiglio regionale.
Oggi, con la nomina a coordinatore provinciale, Fuoco rilancia la presenza di Futuro Nazionale nel territorio cagliaritano, forte di un entusiasmo ritrovato e di un progetto politico che punta a intercettare il malcontento diffuso verso i partiti tradizionali.
Al centro della sua visione c’è un’idea ben precisa di città. “Cagliari deve tornare ad essere una città vivibile, coerente con la sua storia e la sua identità urbanistica”, spiega Fuoco. Critico verso alcuni modelli di trasformazione urbana di ispirazione nord-europea, il neo coordinatore sottolinea l’importanza di salvaguardare il tessuto storico e commerciale del capoluogo, evitando interventi che penalizzino parcheggi, attività locali e vivibilità complessiva.
Tra le priorità indicate, spicca il tema della sicurezza. “Una città in cui una ragazza ha paura di uscire la sera non è una città accettabile”, afferma. Fuoco insiste sulla necessità di rafforzare la presenza e il supporto alle forze dell’ordine, oltre che su interventi mirati nelle zone più critiche, spesso lasciate — soprattutto nelle ore notturne — in condizioni di degrado e insicurezza.
Altro punto chiave è il rilancio economico e commerciale. Il coordinatore evidenzia la crisi del commercio cittadino, con numerosi locali chiusi e un centro storico che ha perso attrattività rispetto al passato. “Bisogna restituire valore alle vie dello shopping e creare le condizioni per renderle nuovamente vive e frequentate”, sottolinea, indicando tra le possibili soluzioni una revisione delle politiche urbanistiche e una maggiore accessibilità, anche in termini di parcheggi.
Fuoco pone inoltre l’accento sulla necessità di creare opportunità di lavoro per i giovani, ritenendo che lo sviluppo economico sia fondamentale anche per migliorare il clima sociale e ridurre le criticità urbane. “Senza lavoro non c’è benessere e senza benessere aumentano i problemi”, sintetizza.
Infine, uno sguardo alle grandi opere e ai simboli della città, come lo stadio: “Va realizzato, senza ulteriori ritardi. Serve determinazione e capacità di trovare soluzioni concrete”.
Con questa nomina, Futuro Nazionale avvia quindi una fase di strutturazione anche in provincia di Cagliari, puntando a costruire una proposta alternativa in vista dei prossimi appuntamenti politici, con l’obiettivo dichiarato di incidere soprattutto a livello nazionale. Non parte parteciperà infatti alle amministrative prima delle politiche nazionali.











