Cagliari, fiumi di champagne per i giocatori rossoblù: festa-salvezza al Bastione

Brindisi, abbracci e cori per la vittoria con l’Atalanta che garantisce ai sardi una nuova stagione in serie A. Tutti in festa nella terrazza panoramica della città. Da Cigarini all’uomo-match Ceppitelli, e c’è anche un sereno e felice Diego Lopez

di Paolo Rapeanu

La festa vera, i giocatori del Cagliari, la fanno al Bastione. Mentre in piazza Yenne esplode la felicità per la matematica salvezza, conquistata alla faccia delle “cugurre” con due ultime gare perfette – soprattutto quella con l’Atalanta, novanta minuti sofferti ma con testa e cuore sempre puntati sull’obbiettivo principale, cioè vincere per restare nella serie “regina – i rossoblù hanno fatto le ore piccole al Bastione, tra bottiglie di champagne, selfie ricordo e abbracci, tanti abbracci. Dessena e Sau sono i più scatenati al Caffè degli Spiriti, ma anche mister Lopez, finalmente, tira più di un sospiro di sollievo e si lascia trascinare nel vortice della festa.

Presente anche l’uomo-gol nella sfida con i lombardi, quel Ceppitelli che, a tre minuti esatti dal novantesimo, ha trasformato la Sardegna Arena in una bolgia. Per riflettere su un campionato abbastanza duro e che, nei fatti, ha consegnato la salvezza ai sardi al fotofinish, ci sarà tempo. Per una notte – e per molti anche per i prossimi giorni – spazio solo alla gioia.


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