L’estate infinita va avanti in Sardegna, tra temperature alte e spiagge prese d’assalto, Poetto incluso. Con la fine della stagione, però, calendario alla mano, dal lungomare sono quasi spariti anche gli agenti della polizia Locale. Erano abituati a presidiare la zona del lungomare e intervenire in caso di necessità anche nelle stradine del rione. Da due settimane circa non ci sono più, e i residenti protestano: “Già dall’inizio delle scuole si è riscontrata la fine del presidio, come dire che a Cagliari, città con caratteristiche climatiche tali da inoltrare la stagione balneare fino a tutto ottobre, sia impossibile o una rarità”, racconta uno degli abitanti del rione, Dario Piras. “L’affluenza di bagnanti è ancora oltre ogni considerevole aspettativa, ma noi ci troviamo a fare i conti con auto parcheggiate sulle strisce e sopra i marciapiedi. È un delirio totale, anche ieri abbiamo provato a chiamare i vigili per chiedere un intervento, ma non è arrivato nessuno”. Una giungla di lamiere, insomma.
“E, per tutta l’estate, vari residenti sono stati multati perchè nei pass per le auto i numeri non erano tutti visibili. Molti di noi sono andati a contestare la sanzione ma potremmo ottenere qualcosa solo rivolgendoci al giudice di pace. Non ne vale la pena, per una multa di 37 euro solo di bolli ne devi pagare cinquanta”.










