Il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti sull’emendamento del sindaco al Documento unico di programmazione del Comune di Cagliari finisce nel mirino di Farris. Nel corso della seduta consiliare del 13 ottobre, il consigliere di Civica 2024 ha contestato le valutazioni espresse dall’organo di controllo, sollevando dubbi sulla chiarezza delle fonti di finanziamento e sulle ricadute degli interventi programmati sulla gestione di cassa.
«Noi registriamo un parere su cui si legge testualmente che, mentre da una parte è possibile ricavare l’imputazione programmatica, dall’altra parte non sono chiare le fonti di finanziamento, non sono chiare le ricadute sulla gestione di cassa», ha osservato Farris, contestando quella che ha definito una motivazione «acrobatica» per arrivare a un giudizio favorevole.
Secondo il consigliere, il contenuto del parere presenta una contraddizione tra le criticità evidenziate nella parte descrittiva e la conclusione positiva espressa dai revisori. Da qui la richiesta al presidente del Consiglio comunale e alla segretaria generale di intervenire per chiarire il ruolo dell’organismo di controllo.
«Credo che rientri nei vostri compiti quello di chiarire una volta per tutte al Collegio dei revisori che sono un organo non soltanto di garanzia della legittimità, ma sono un organo di ausilio del Consiglio», ha dichiarato Farris. «Se rilasciano un parere di questa natura, di fatto stanno abdicando al loro ruolo, e così di ausilio al Consiglio non lo sono affatto».
La contestazione è arrivata durante l’esame della proposta di aggiornamento relativa al Dup 2027-2029, e del relativo emendamento illustrato dal sindaco. La modifica aggiorna il programma triennale delle opere pubbliche alla luce dei finanziamenti e degli interventi inseriti successivamente.
Tra le opere e gli stanziamenti richiamati figurano gli interventi di adeguamento antincendio del Teatro Lirico, per 1,8 milioni di euro, e la riqualificazione e il restauro del cimitero monumentale di Bonaria, per 19,35 milioni. Nell’elenco anche la manutenzione degli impianti sportivi comunali, per 2 milioni, la riqualificazione del complesso di edilizia residenziale pubblica di piazza Granatieri di Sardegna, per 29 milioni, e il progetto del nuovo stadio di Cagliari, con un importo indicato di 212,927 milioni di euro attraverso un partenariato pubblico-privato.
Sono previsti inoltre interventi di riqualificazione urbana e della viabilità, il recupero di edifici comunali e la realizzazione di nuovi alloggi. Un programma articolato e finanziariamente rilevante, sul quale Farris ha chiesto maggiore chiarezza proprio in relazione alla sostenibilità delle previsioni e alle modalità di copertura.
Dai banchi della minoranza erano già arrivate critiche sui ritardi nella realizzazione di alcune opere e sulla distanza tra gli obiettivi annunciati e quelli concretamente attuati.











