Cagliari fa parte della Rete italiana delle Città Sane

Il comune di Cagliari citato come esempio virtuoso da seguire per le azioni di prevenzione al gioco d’azzardo patologico

Si è  tenuta a Cortona, in Toscana, l’assemblea annuale della Rete Città Sane, progetto promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite per la salute. Durante la giornata, a cui ha partecipato in rappresentanza della Giunta comunale l’assessore alle Politiche sociali e Salute Ferdinando Secchi, sono state messe in risalto le esperienze significative portate avanti dalla Rete. In particolare, si è discusso di politiche per l’invecchiamento attivo, di contrasto alle dipendenze, di inclusione lavorativa e impatto sociale, di food policy e di lotta allo spreco alimentare.

Affrontato anche il tema sul gioco d’azzardo patologico in cui il Comune di Cagliari è stato citato come esempio virtuoso da seguire per le azioni portate avanti dai Centri di Quartiere, protagonisti nel campo della prevenzione soprattutto rivolta a minori e famiglie, in una logica comunitaria.

In chiusura del suo intervento l’assessore Secchi ha posto l’accento sulle azioni di integrazione sociosanitaria per la domiciliarità, rivolte a persone con disabilità, con bisogni sociosanitari complessi e sulle politiche di integrazione interistituzionale per la tutela dei minori.

Al termine dei lavori, i rappresentanti di tutte le città della Rete hanno ribadito l’impegno comune a mettere la salute al centro delle proprie politiche. Obiettivo: migliorare la qualità della vita dei cittadini.


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