“Cagliari, chiudiamo l’accesso ai visitatori negli ospedali: la situazione è grave, non devono chiudere altri reparti”

Nuovo appello lanciato da Davide Paderi, segretario della Cisl: “Il sistema sanitario sardo non può avere un ospedale chiuso ogni giorno per sanificazione o ancor peggio per casi positivi che scatenano solo dinamiche negative. La prevenzione nella fase che ci attende può essere anche quella di vietare l’ingresso ai visitatori”

“Cagliari, chiudiamo l’accesso ai visitatori negli ospedali: la situazione è grave, non devono chiudere altri reparti”. Nuovo appello lanciato da Davide Paderi, segretario della Cisl: “La Cisl Funzione Pubblica Sardegna considerata la situazione gravissima anche negli ospedali sardi ritiene doveroso proporre la chiusura dell’accesso ai visitatori, nella speranza che tutti i dispositivi DPI arrivino e siano forniti in numero necessario in tutte le strutture. Bene ha fatto il Direttore di Is Mirrionis a procedere in tal senso ma occorre allargare il tutto. Tutto ciò a causa delle pesantissime conseguenze sugli operatori di ripetuti comportamenti difformi dalle regole e in generale per via del numero dei contagi che sale dopo i giorni di incubazione. Anche il sistema sanitario sardo non può avere un ospedale chiuso ogni giorno per sanificazione o ancor peggio per casi positivi che scatenano solo dinamiche negative. La prevenzione nella fase che ci attende può essere anche quella di vietare l’ingresso ai visitatori”.


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