Cagliari, cellulari e tablet nuovi di zecca per consiglieri comunali e assessori

Amministratori e dirigenti potranno riscattare i vecchi telefonini alla modica cifra di 26 euro più iva e hanno potuto scegliere tra i nuovi modelli. Ma non tutti hanno accettato: qualcuno ha deciso di rispedire l’offerta al mittente

Arrivano i nuovi smartphone e tablet per i consiglieri comunali. Che potranno riscattare i vecchi alla modica cifra di 26 euro più iva. I consiglieri hanno potuto scegliere tra i nuovi modelli. Ma non tutti hanno accettato, scegliendo di rispedire l’offerta al mittente.

Tra Natale e Capodanno  il servizio Innovazione tecnologica e servizi informatici ha aderito alla nuova convenzione Consip di telefonia mobile ed. TM7, e ha predisposto la migrazione di tutte le utenze mobili comunali verso diversi piani ricaricabili “a costi decisamente contenuti rispetto alle precedenti edizioni”, scrive la lettera che Riccardo Castrignano, dirigente del servizio, ha spedito ai consiglieri comunali.

Il piano tariffario per i dirigenti/amministratori prevede: 3 mila minuti per le chiamate extra aziendali (le telefonate verso i numeri delle SIM associate al Comune di Cagliari saranno gratuite), 300 SMS e 20 GB di traffico dati in 4G.

Per gli smartphone attualmente in possesso dai consiglieri comunali,  ci sono due possibilità: il riscatto nominativo del telefono al costo di 26 euro o la restituzione dell’apparecchio. In entrambi i casi verrà disposta la consegna di un nuovo smartphone. Tre i modelli: iPhone 6s Plus, iPhone 6s, Huawei P Smart e Samsung A7.

Per  i tablet dovrà essere motivata la richiesta di un nuovo dispositivo, a scelta tra sistema operativo iOS: Apple iPAD (6th) 32Gb, Android: Mediacom SmartPad 10 Edge / Edge Plus e Microsoft Windows: Mediacom WinPad Plus 4G. I tablet in uso attualmente al servizio devono essere restituiti.

L’assistenza e la manutenzione degli apparecchi non sarà più a carico dell’amministrazione.
non tutti i consiglieri hanno accettato. Una decina circa quelli che hanno detto no: tra loro Maria Antonietta Martinez, Movimento 5 Stelle e Alessandro Sorgia, del gruppo misto.