Il Comune dice che la responsabilità dell’intervento è di Abbanoa ma Abbanoa, a sua volta, sostiene di non avere competenza sulla vicenda. Di chi sia, dunque, l’onere di intervenire per sistemare una situazione che non solo crea disagio, ma rappresenta anche un rischio per la sicurezza, non è stato chiaro per lungo tempo. Dopo ripetute segnalazioni e insistenti sollecitazioni rivolte ad Abbanoa attraverso il suo ufficio stampa, la società che gestisce il servizio idrico in Sardegna ha però fatto sapere che interverrà comunque, pur precisando che il problema non rientra formalmente tra le proprie responsabilità. “Abbiamo verificato: si tratta di un vecchio scarico condominiale ormai in disuso. Non è una rete fognaria gestita da Abbanoa, ma i nostri tecnici hanno deciso di aprire, controllare il sottosuolo e intervenire direttamente. L’operazione dovrebbe partire all’inizio della prossima settimana”, assicurano dall’azienda.
Il caso riguarda via dei Capraia, all’altezza dei civici 18-20, proprio davanti all’ingresso del pastificio-pasticceria “Le Delizie di Boi Bonaria”. Qui, da anni, l’asfalto mostra segni evidenti di cedimento: prima un avvallamento della carreggiata, poi l’apertura di una vera e propria feritoia nel manto stradale. Per contenere il pericolo sono state posizionate assi di legno e transenne, una soluzione provvisoria che però si è trasformata in una presenza fissa, con inevitabili disagi per pedoni, clienti e residenti.

A denunciare la situazione sono stati proprio i titolari dell’attività commerciale, esasperati da un problema che sembra irrisolvibile. «All’inizio temevamo che l’asfalto potesse cedere sotto il peso delle auto in sosta – racconta la signora Bonaria – e purtroppo è successo. Da mesi conviviamo con questo mini cantiere improvvisato, che rende difficoltoso l’accesso al negozio ed è oggettivamente pericoloso per pedoni e automobilisti».

Nei giorni scorsi alcuni tecnici comunali hanno effettuato un nuovo sopralluogo, confermando però che, a loro avviso, l’intervento spetterebbe ad Abbanoa. Un rimpallo di responsabilità che ha fatto crescere il malcontento. Ora, con l’annuncio dell’intervento da parte della società idrica, si apre finalmente uno spiraglio per la soluzione di una vicenda che da troppo tempo resta irrisolta, in attesa che il cantiere venga avviato e la strada messa in sicurezza.









