Appartamenti adibiti a centro massaggi e case per appuntamento, con ingenti somme di denaro pagate in nero pagate si proprietari.
È ciò che è emerso da un’inchiesta partita nel lontano 2021 e raccontata da Francesco Pinna su L’Unione Sarda.
Secondo quanto stabilito dagli inquirenti e scoperto da carabinieri e polizia nel corso degli anni, nei quartieri cagliaritano di Stampace e San Michele, tre proprietari non solo incassavano in nero del denaro da parte delle inquiline ma erano anche a conoscenza di ciò che avveniva all’interno delle abitazioni.
Il primo importante dato risale appunto a 5 anni fa, quando emerse che in un appartamento di Stampace alcune ragazze offrivano favori sessuali in cambio di denaro.
Per questo, alla luce di quanto accertato fino a questo momento è dei successivi blitz anche a San Michele, i proprietari sono stati iscritti nel registro degli indagati rischiando l’accusa di sfruttamento della prostituzione.











