Cagliari, ancora degrado e risse in piazza del Carmine: “Zedda, non basta togliere il wi-fi”

Un mese fa la decisione del sindaco perché “c’è troppa gentaglia”. Ma la situazione, a detta di residenti e commercianti, non è cambiata: “C’è meno gente la mattina, ma poi è il trionfo dei bivacchi e dei litigi soprattutto la sera. Quando partirà la zona 30?”

L’addio al wi-fi in piazza del Carmine, deciso dal sindaco Zedda, sembra essersi rivelato insufficiente a “liberare” l’ex salotto buono di Cagliari dal degrado. Almeno due episodi di litigi certificati negli ultimi sette giorni, con tanto di intervento delle Forze dell’ordine – nell’ultimissimo caso, ieri, tre stranieri hanno seminato il caos, e uno di loro ha pure aggredito un carabiniere -. E loro, i residenti e commercianti della piazza, si dicono insoddisfatti delle contromisure prese dal Comune. L’internet gratis non c’è più, ma i bivacchi sì. E, sulla “famosa” zona 30 – che dovrebbe portare i ristoratori a poter piazzare tavolini in piazza – c’è il silenzio più assoluto. Risultato: fioccano le lamentele.
“La situazione non è cambiata”, dice Massimilano Abis, 43 anni, barista, “sono stati privati cittadini e turisti del wi-fi, il problema è stato toccato solo in superficie. La piazza non è stata riqualificata in modo serio, la zona trenta tanto decantata al momento non è partita. Un signore, nei giorni scorsi, ha girato per tutte le attività disturbando e creando problemi, ho chiamato il 112 ma a nulla sono valsi questi interventi, si tratta di persone disadattate”. Mario Bernardi, 68 anni, è l’ottico storico della piazza: “Abbiamo bisogno che la pizza sia più libera, è un periodo strano. Perché non riportano il vigile di quartiere? Serve un controllo frequente, più presidio con un modo produttivo. Periodicamente si potrebbero anche organizzare mercatini, ma attualmente qui manca soprattutto il decoro. Zedda ha tolto il wi-fi, posso essere d’accordo perché apparentemente qualche persona si è spostato, serve qualcosa di più”. Spezza mezza lancia a favore della decisione del sindaco Daniela Piga, 60 anni: “Vengo spesso alle poste di piazza del Carmine, noto meno ragazzi di colore che stazionano sulle panchine, ma non so come sia la situazione la sera”, ammette, “per me un problema da risolvere è quello dei parcheggiatori abusivi. Sono una donna e riesco a difendermi, fortunatamente, almeno sinora non hanno superato certi limiti”.


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