Lettera aperta dei cittadini al sindaco Massimo Zedda: è stata inviata ieri da V.M. Condominio Piazza Pigafetta n.2
“Tra gli alberi in fiore e il profumo del mare, viviamo da mesi nel disagio totale causato dall’impianto fognario di nuovo intasato e non più funzionante. Da Dicembre scorso infinite quantità di acque nere sgorgano come sorgenti ininterrottamente!
Non le lascio solo immaginare la situazione, allego qualche foto, e potrà constatare a che punto di disagio e degrado è arrivata.
Siamo in attesa che il comune intervenga per una “manutenzione straordinaria”!
Intanto… Per accedere al condominio e raggiungere le nostre case, respiriamo la peggiore aria malsana. Volgiamo lo sguardo altrove perché inorriditi dalle condizioni del piazzale, ormai ricoperto dagli scarichi sino all’ingresso dei condomini circostanti! Tutti percorriamo una strada più lunga per evitare di venire a contatto con gli scarichi aperti” spiega la donna a nome di tutti. “Faccende che dovrebbero risultare normali e quotidiane, come parcheggiare, buttare la spazzatura o incontrare familiari che accorrono verso le nostre case per prestare aiuto, sono diventate complicate e impraticabili a causa dell’enorme disagio causato dalle acque sporche che allagano tutto il piazzale! Le finestre delle nostre case sono chiuse. Siamo ormai prigionieri in casa nostra! Persone con più o meno gravi disabilità, anziani, bambini, animali, tutti reclusi!
L’attesa dell’intervento straordinario predisposto, dopo innumerevoli anni di disagi ripetuti, ha sentenziato lo stato di abbandono e degrado totale”.
Le foto allegate alla segnalazione indirizzata al primo cittadino sono state inviate anche alla redazione di Casteddu Online: raccontano il degnado con il quale devono convivere decine di famiglie.
“Scoraggiati e in seria difficoltà per la situazione descritta, ci appelliamo alla vostra autorità in qualità di Sindaco della nostra città. La prego di verificare personalmente la gravità della situazione e di aiutarci a eliminare i tempi di attesa per la risoluzione del problema. Il caldo è alle porte e niente potrà più proteggerci dal disastro. Il piazzale, se non lo è già, diventerà colonia fertile per ratti e scarafaggi. Il caldo renderà la situazione ancora più malsana e invivibile, l’aria di mare e dei tanti alberi che vivono qui non c’è più.
Ci ammaleremo tutti”.










