Bruxelles, un solo sardo presente all’aeroporto durante gli attentati

Fortunatamente è incolume

A Bruxelles esplosioni in aeroporto e metro: “Morti e feriti” nell’attentato. Bruxelles nell’incubo del terrorismo. Stamane due esplosioni all’aeroporto Zaventem, poi una deflagrazione in centro, alla fermata metro Malebeek, il resoconto dell’accaduto sono centinaia di feriti e alcune decine di morti. La città è paralizzata, in strada c’è solo l’esercito. L’Isis avrebbe rivendicato gli attentati, secondo quanto riferisce l’Agenzia Amaq, legata al Califfato. Un solo sardo presente all’aeroporto di Bruxelles ha appena lasciato la pista dove stamane era stato fatto defluire insieme agli altri passeggeri nel momento dello sgombero dell’aerostazione dopo l’attentato. Fatti i controlli e le verifiche è stato trasferito a Lovanio, in una località esterna a Bruxelles. Allertata poco fa anche l’unità di crisi della Farnesina per supportare il rientro in Italia e in Sardegna dell’unico sardo coinvolto nell’attentato.


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