Due episodi di violenza in appena due giorni ai danni della comunità cagliaritana di Casa Pound e del Blocco Studentesco. Prima l’attacco alla sede di Via Cervi 7, avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri per mano di un gruppo di circa 30 antifascisti. Oggi, invece, uno studente è stato raggiunto da un gruppo di persone e aggredito con delle cinghie presso il Liceo Foiso Fois di Cagliari.
“Una successione di episodi che testimonia il clima di intimidazione e violenza venutosi a creare in città”, denuncia Blocco Studentesco. “L’attacco alla sede”, spiegano, “era stato preceduto dalla pubblicazione sulla pagina social ‘Casteddu Antifascista’, di minacce rivolte ai nostri studenti che poche ore prima avevano partecipato attivamente ad un’assemblea studentesca pubblica, intervenendo sulla problematiche del mondo scolastico”.
“In appena due giorni siamo passati dalle minacce sul social al tentativo di assalto alle nostra sede”, specifica Blocco Studentesco “fino all’aggressione fisica di uno studente nel contesto scolastico. È questo il clima che si è creato a Cagliari, dove l’antifascismo militante tenta di alzare l’asticella dello scontro, sostituendo al confronto politico la violenza e l’intimidazione nella convinzione di poter agire impunemente”.
“A chi pensa di potersi imporre con la forza dei numeri e la prepotenza”, conclude la nota, “ricordiamo che in via Cervi non troverà militanti di cartone ma un’immutabile presenza attiva determinata a difendere il proprio spazio e la propria agibilità politica. Non rinunceremo mai alla nostra libertà d’azione cedendo alle intimidazioni della mafia antifascista”.










