Blitz dei carabinieri a Cala Sapone, sigilli alle case mobili del villaggio turistico “Tonnara Camping”

Settantaquattro case mobili e 4 bungalow finiscono sotto chiave nello splendido scenario della costa di Sant’Antioco. Una “lottizzazione abusiva”, tre le persone denunciate

I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cagliari, con l’aiuto dei carabinieri di Carbonia, sono intervenuti nel villaggio “Tonnara Camping” di Cala Sapone, nella costa occidentale di Sant’Antioco, per mettere i sigilli a 74 case mobili e 4 bungalow. Tutto abusivo, stando alle indagini svolte, ecco il motivo del sequestro preventivo compiuto dai militari. I carabinieri, nel corso delle verifiche svolte, “hanno rilevato che, all’interno del campeggio, vi era un numero elevato di case mobili, molte delle quali posizionate nella fascia di totale indedificabilità dei 150 metri dalla linea di battigia marina”. Troppo vicine alla spiaggia e al mare, in altre parole. Grazie alle indagini svolte la procura della Repubblica di Cagliari ha contestato ai titolari del camping anche il reato di “lottizzazione abusiva”, chiedendo al gip il sequestro di tutte le strutture.

 

Tre le persone denunciate alla procura per i reati di “opere eseguite in assenza del titolo abilitativo valido” e “lottizzazione abusiva”. Il valore del camping è di circa 3 milioni di euro.