Ore di ansia e attesa per la famiglia del bimbo di due anni e mezzo ricoverato al Monaldi di Napoli in attesa di un cuore nuovo. Ieri sera la madre è stata convocata d’urgenza nella struttura sanitaria partenopea. Un cuoricino per il piccolo ci sarebbe ma, dopo un consulto fra i massimi esperti del Paese, non è arrivato il responso che si sperava.
“Le condizioni del bambino non sono compatibili con un nuovo trapianto”, spiega l’azienda ospedaliera dei Colli.
È stato “un confronto collegiale che ha consentito una valutazione condivisa quanto più completa e ampia possibile. Alla luce delle valutazioni effettuate al letto del paziente e sulla base degli ultimi esami strumentali, si è stabilito che La Direzione Strategica ha provveduto ad informare il Centro Nazionale Trapianti ed esprime la più sincera vicinanza alla famiglia, prontamente informata, in questo momento così difficile”.










