“Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban di diverse associazioni sportive e tua figlia, di cui il nome è scritto, presumo ha fatto una visita medica sportiva”.
Ennesimo atto di inciviltà nei confronti dell’ambiente, questa volta è accaduto a San Vero Milis e a raccontare l’accaduto è Luigi Puliga: “Il problema dei cestini è anche il mio, e vedere la spazzatura abbandonata senza alcun criterio mi fa imbestialire. Però c’è una cosa che faccio davvero fatica ad accettare: vederti prendere la macchina e andare nella nostra campagna a buttare qualcosa che il servizio porta a porta avrebbe ritirato tranquillamente”.
Beccato in flagranza di reato, Puliga esprime: “Non so più nemmeno come descrivere quello che provo quando succede. È un gesto che mi amareggia profondamente, soprattutto perché danneggia un territorio che è anche casa nostra”.
Dati sensibili sono stati rinvenuti tra i rifiuti che potrebbero ben presto far risalire al furbetto dei rifiuti.











