Barracciu: “Non solo benzina, usura dell’auto: vincerò le regionali”

Francesca Barracciu in conferenza stampa: “Nessun passo indietro, resto la candidata del cenmtrosinistra: mi ritrovo nelle parole di don Cannavera. Con i magistrati ho chiarito la mia posizione. Tratto anche con il Psd’Az”. 


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Massima tranquillità e nessun passo indietro sulla candidatura alla presidenza della Regione per il centrosinistra, con la convinzione di vincere le elezioni. Francesca Barracciu, europarlamentare del Pd, chiarisce la sua posizione dopo l’interrogatorio svolto nell’ambito dell’inchiesta per l’utilizzo dei fondi ai gruppi, che la vede indagata per peculato.  Questa mattina una conferenza stampa in via Emilia per comunicare quanto detto due giorni fa davanti al magistrato Marco Cocco.

Nel mirino 33 mila euro spesi dall’europarlamentare del Pd nella passata legislatura per rimborsi viaggi. “Mai utilizzato i fondi pubblici per spese voluttuarie o personali – ha spiegato Barracciu –  Ho fornito al magistrato tutta la documentazione dettagliata, da cui risulta che i fondi oggetto di  contestazione rientrano nei rimborsi chilometrici, che non riguardano solo la benzina ma anche l’usura dell’auto.  Tutte spese collegate all’attività esterna svolta in rappresentanza del gruppo consiliare del Pd in Consiglio regionale. Quella passata è stata una legislatura molto intensa, piena di appuntamenti istituzionali in tuua l’isola, e in quello stesso periodo ero anche sindaco di Sorgono. Su questo sottolineo il fatto di aver rinunciato all’indennità da sindaco, destinandola alla mia comunità, ma percependo solo quella da consigliere regionale. E di aver rinunciato al doppio stipendio quando ero europarlamentare. Quanto alle critiche ricevute in questi giorni, invito tutti ad informarsi e controllare le tabelle Aci”.

L’esponente del Pd ribadisce anche il suo impegno nel proseguire la campagna elettorale con maggior vigore. Nessun passo indietro insomma. “Vado avanti con la mia candidatura – ha aggiunto l’europarlamentare – Ho la legittimazione dei 53 mila voti delle primarie, la volontà dell’intero Pd, l’appoggio della maggior parte dei partiti di centrosinistra, e la mia serenità dovuta al fatto che ho la coscienza apposto. Sono disponibile a confronti e incontri perché credo che ci sia la possibilità  di recuperare con partiti come Sel, con cui si é interrotta l’interlocuzione. Mentre ritengo incoerente la posizione dei Rossomori. Al momento, oltre a tutto il Pd, i socialisti, Idv, Rifondazione comunista, Upc e i Verdi, c’è un’interlocuzione con La Base e il Psd’Az”.

E poi un invito rivolto a don Ettore Cannavera per partecipare al tavolo del centrosinistra. “Mi ritrovo nel suo programma – ha sottolineato Francesca Barracciu – perché per molti versi é lo stesso con cui ho vinto le primarie. Al centro la povertà, la pace, il lavoro e le politiche sociali: tutti temi per cui anche io mi batto. Inoltre mi fa piacere che con il suo movimento culturale-politico faccia da ‘sentinella’ al nostro lavoro”.