Assemini, 5 Stelle a valanga: Sabrina Licheri trionfa con il 60%

Prima volta in assoluto di una donna che diventa sindaco ad Assemini: al ballottaggio il M5S “asfalta” il centrodestra, per i grillini è l’inizio di un clamoroso decennio di governo ininterrotto

Assemini si conferma roccaforte del Movimento 5 Stelle, Mario Puddu passa il testimone a Sabrina Licheri. È trionfo grillino, nella città famosa per la ceramica il “vaso politico” dei pentastellati si conferma bello solido. Dopo il primo turno, dove aveva ottenuto il 44,7 per cento, la Licheri trionfa con il sessanta per cento. Forse qualche decimale in meno, alla fine dello scrutinio, ma tant’è: per altri cinque anni il M5S si garantisce il governo di una città di quasi ventisettemila abitanti.

 

Non ce la fa a rimontare il grande svantaggio iniziale Antonio Scano, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Riformatori Sardi, Lega e Pds’Az: per lui circa il 40 per cento. C’è da registrare il crollo dei votanti: rispetto al primo turno solo quattro asseminesi su dieci sono tornati dentro le cabine “armati” di matita copiativa.