Area camper in via San Paolo tra un anno, anche 300 posti per le auto

Il progetto definitivo presentato oggi in Comune

Fra un anno Cagliari avrà un’area dedicata ai camper in via San Paolo. Il progetto definitivo é stato presentato oggi in commissione Trasporti, e tra un mese approderà in Giunta. Poi ci saranno i tempi necessari per la pubblicazione della gara d’appalto,  l’aggiudicazione e la realizzazione, circa sei mesi. E dall’estate prossima i camperisti potranno godere di un’area attrezzata con tutti i servizi necessari, a un costo che verrà stabilito dalla società che gestirà l’area, ma che dovrebbe aggirarsi intorno ai dieci euro giornalieri. “Il progetto esiste – ha sottolineato l’assessore ai Trasporti Mauro Coni – e anche i finanziamenti ministeriali, che per quest’area si aggirano intorno ai 2 milioni e 400 mila euro”.

Nel progetto sono previsti anche poco meno di trecento parcheggi di scambio riservati alle auto divisi in due porzioni distinte, nove stalli dedicati al car sharing, una piccola stazione di bike sharing, piste ciclabili. Tutto questo per creare un interscambio tra auto, che verranno parcheggiate in via San Paolo, con bici e bus navetta che verranno utilizzati per raggiungere il centro città. Previsto anche un punto ristoro. Mentre per i camper saranno sessantatré le aree di sosta dotate di una colonnina elettrica e servizi igienici. “Per la sosta delle auto – ha detto il presidente della commissione Trasporti, Guido Portoghese – i costi saranno decisi dalla società che gestirà l’area, ma dovranno comunque essere contenuti e comprensivi del bus navetta. E per chi lo utilizzerà ogni giorno sarà prevista la possibilità di fare un abbonamento”.

Un modo per incrementare i parcheggi in città, ma anche per puntare sul turismo camperistico in forte espansione. “Si tratta di un particolare tipo di turismo che si pratica tutto l’anno – ha spiegato Salvatore Palma, presidente del club Camperisti Sardi – I camperisti in Italia sono circa cinque milioni, di cui due milioni stranieri e tre italiani. In Sardegna è in diminuzione per via del caro traghetti, ma con questa nuova area e organizzando dei percorsi che promuovano il territorio si può attirare il turista”.


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