Amiamo la nostra Isola e vogliamo essere isolani, non isolati

Spostamenti da e per la Sardegna con cifre da capogiro. Tutte le coincidenze odierne sanitarie, economiche, di politiche internazionali, si stanno riversando sui cittadini.

Amiamo la nostra Isola, vogliamo essere isolani non isolati.

Spostamenti da e per la Sardegna con cifre da capogiro.

Tutte le coincidenze odierne sanitarie, economiche, di politiche internazionali, si stanno riversando sui cittadini. I prezzi al dettaglio stanno subendo un aumento che a breve, se peraltro non lo è già, diventerà insostenibile.
La questione è preoccupante, non si intravedono soluzioni strutturali se non i bonus di duecento euro. Quello che a breve avremo modo di appurare nel campo del turismo, comparto importantissimo per l’Isola, è un ritorno indietro di vent’anni, quando spostarsi era un lusso.
Ancora più svantaggiati siamo noi residenti vessati da costi e difficoltà nei trasporti, negli spostamenti.
E’ evidente: vivere nell’Isola è un problema.
Al di là dei dati in nostro possesso, invitiamo i lettori a verificare: se ancora qualcuno non avesse avuto modo, si renderà conto che per due giorni sono necessarie cifre iperboliche.
Noi, nati in questa stupenda Isola, la amiamo, ci piace essere isolani, non nuovamente isolati.

Gianfranco Carboni

 


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