In lungo editoriale Alfonso Signorini saluta i lettori del settimanale ‘Chi‘, del quale è stato direttore dal 2006 al 2023. “Care lettrici, cari lettori. Lo scorso ottobre ho concordato con l’azienda che a breve avrei lasciato anche la direzione editoriale di Chi. E questo è il momento di farlo. La pandemia aveva modificato le mie abitudini, la mia quotidianità: l’isolamento forzato a cui eravamo costretti, la sensazione di fragilità, lo scoprirci d’un tratto così vulnerabili, ma anche il piacere della solitudine, delle nostre abitudini, del ritrovarmi in compagnia di me stesso e dei miei affetti hanno incominciato non solo a segnarmi profondamente, ma a prendere il sopravvento. È come se all’improvviso trovassi quel mondo che avevo raccontato con così tanto entusiasmo sempre più lontano da me, dalla realtà che in tutti quei mesi mi ero cucita addosso, da quella che oggi chiamo la mia ‘comfort zone‘”, spiega Signorini. Nessun collegamento con il ‘caso Corona‘. “Prima di salutarci, non voglio lasciare nulla in sospeso. Consentitemi due parole anche su quello che mi è accaduto, o per meglio dire su quello che mi ha investito negli ultimi mesi. Lo sapete, non ho mai voluto parlarne. E continuerò a farlo. Un po’ perché sono convinto che lo squallore si commenti da solo, un po’ perché sono convinto che certe battaglie non si debbano combattere pubblicamente, ma nelle sedi opportune. Quanto è successo non ha minimamente influenzato una decisione che avevo maturato da anni”, ha aggiunto.
Tramite il format “Falsissimo” su YouTube, Corona ha diffuso alcune conversazioni tra l’ex conduttore del ‘Grande Fratello’ e aspiranti concorrenti, parlando di favori sessuali chiesti da Signorini in cambio della partecipazione al programma di Canale 5 di alcuni dei ragazzi. Il 29 dicembreSignorini si era autosospeso da Mediaset.












