A Cagliari DanzEstate 2015

1 – 13 settembre

La manifestazione DanzEstate, organizzata dall’associazione culturale ASMED all’interno del più ampio progetto Il viaggio del gesto: Itinerari multidisciplinari nel contesto urbano per il cittadino del mondo, colora l’estate cagliaritana coinvolgendo abitanti e turisti nel mondo della danza, della musica e del teatro. Lo spettacolo e la cultura vanno incontro alla gente, cercandola e sorprendendola nella quotidianità, col fine di farla divertire, emozionare e, addirittura, danzare. Le strade, i parchi e le piazze e di Cagliari, dall’1 al 13 settembre, sono le tappe principali di una proposta artistica variegata, adatta a tutti i gusti e tutte le età: spettacoli di danza e teatro, laboratori multidisciplinari, incursioni teatrali e la presentazione finale di un’originale coreografia che coinvolga i cittadini nella cornice dei quattro quartieri storici, per far danzare tutta la città.

Con DanzEstate le arti performative si fanno strumento di promozione culturale e sociale per favorire la riscoperta di se stessi, l’incontro con l’altro e la crescita dell’individuo in un contesto urbano divenuto ormai sin troppo frenetico per prestare attenzione alle cose più semplici, dalle meraviglie di Cagliari all’ascolto di chi ci sta accanto. In questo senso la danza e il teatro sono linguaggi universali e versatili che favoriscono la presa di coscienza del rapporto col proprio corpo e la riscoperta delle proprie potenzialità, elementi imprescindibili per riuscire a volgere lo sguardo verso l’altro e condividere nuove esperienze, sentendosi così realizzati anche attraverso lo scambio.

Il programma in cartellone presenta otto spettacoli di danza e teatro (tre dei quali rivolti a un pubblico di bambini, ragazzi e famiglie), quattro laboratori di danza e due incursioni teatrali. Una proposta vivace, in cui non mancano momenti di incanto e spunti riflessivi. DanzEstate, sullo sfondo della stagione estiva, si rivolge a tutti i cittadini, chiamati direttamente in causa, sia come pubblico sia come diretti partecipanti; soprattutto a coloro che, per varie ragioni, hanno poca familiarità con gli spazi teatrali tradizionali.

 

Ad aprire la manifestazione l’1, il 2 e il 3 settembre, a partire dalle ore 19, l’incursione di danza e teatro dell’ASMED-Balletto di Sardegna “Struzzi Danzanti, piccole follie per le vie”. Tra le strade del centro di Cagliari, due coloratissimi struzzi e i due cavalieri che li cavalcano inscenano un combattimento che diviene presto corteggiamento, tra la magia profusa da una fata-strega, le note di una fisarmonica e le parole di un attore.

 

Il 7 settembre alle ore 18,30 va in scena nella Piazza S. Cosimo la compagnia sassarese Danza Estemporada, con lo spettacolo rivolto a bambini e famiglie “Cappuccetto Rosso”, un’insolita versione della fiaba che vede la piccola protagonista trasformarsi lei stessa in lupo. Dedicato a bambini e famiglie.

 

L’8 settembre alle ore 18,30 sempre nella Piazza S. Cosimo la compagnia Teatro Instabile presenta lo spettacolo multidisciplinare “PizzaGioco”, dedicato a bambini e famiglie, in cui due pizzaioli-clown giocano con gli ingredienti della pizza come se fossero palline o dischi volanti.

 

Sempre l’8 settembre, ma questa volta in Piazza S. Sepolcro, alle ore 21, la compagnia Abaco, va in scena con “Ottavio Bottecchia – Vite in volata”, spettacolo dedicato al famoso ciclista, che diventa il pretesto per parlare dell’Italia tra gli anni ’20 e gli anni ’70.

 

Il 9 settembre alle ore 18,30 alla Galleria Comunale d’Arte (spazio all’aperto) la compagnia ASMED-Balletto di Sardegna presenta “Bianca e Rossa”liberissima interpretazione de “L’amore delle tre melagrane”, una fiaba popolare dell’ottocento italiano. Dedicato a bambini e famiglie.

 

Il 10 settembre alle ore 21, lo scenario incantevole del Parco della Musica fa da sfondo allo spettacolo “Come Lame di Luce”dell’ASMED-Balletto di Sardegna, in cui un gruppo di marionettisti è costretto a mettere in scena sempre lo stesso spettacolo, anche se i ruoli di volta in volta cambiano, creando una realtà sempre più dolorosa. Infatti, il combattimento delle marionette, come una peste, un contagio, si propaga agli stessi marionettisti in una totale confusione dei ruoli.

 

L’11 settembre alle ore 21, in Piazza S. Sepolcro, la compagnia sardo-spagnola Circadì porta in scena “En otro tiempo”. I due personaggi s’immergono nel contesto storico degli anni ‘20 attraverso il circo, la danza, l’acrobatica e la giocoleria raccontando uno spaccato quotidiano coinvolgente, ironico e di facile lettura.

 

L’11, il 12 e il 13 settembrea partire dalle ore 19, l’incursione di danza e percussioni “Tancredi e Clorinda” dell’ASMED-Balletto di Sardegna scuote gli ignari cittadini per le vie di Cagliari. Il noto duello dei due protagonisti tassiani è qui rappresentato in tutta la sua drammaticità attraverso una danza-lotta dei danzatori e dei percussionisti, carica di tensione e di sentimento.

 

Il 12 settembre alle ore 19, la compagnia francese Mi-Octobre/ Serge Ricci anima i giardini pubblici con “Les hommes scotchés”, spettacolo in cui gli artisti appaiono come creature surreali rivestite di scotch e di fogli di giornale, che si liberano lentamente dei loro involucri corporei, fino a sparire lentamente tra dolcezza e malinconia, sullo sfondo delle musiche di Lou Reed. Visioni oniriche e avvolgenti, che destano scalpore e un appeal dalle sfumature romantiche.

 

Dopo il grande successo dello scorso anno, è stato confermato l’evento “Danze Senza Quartiere – Quattro coreografi per quattro quartieri”, vero e proprio confronto artistico “a passi di danza” fra i quartieri Castello, Stampace, Marina e Villanova. Per ogni fazione sono selezionati 10-15 partecipanti. Non è necessaria la residenza nei quartieri coinvolti, ma un legame di qualsiasi tipo, come l’aver vissuto nella zona per qualche tempo o averci lavorato, la provenienza di un genitore o parente, ecc. Il fine è quello di coinvolgere i cittadini di tutti i quartieri, mettendo in luce i legami che ciascuno di essi ha con la storia e la cultura della città, favorendo così la coesione sociale e territoriale. Sono già aperte le iscrizioni ai quattro gruppi di lavoro che dal 7 al 13 settembre vedranno la preparazione di vere e proprie coreografie dietro la guida esperta di Uwe Endler  (per il Tango), Alessandra Pisu (per l’Hip Hop), Giulia Satta (per le Danze Orientali), Daniela Vitale e Ilaria Orlandini (per la Danza Contemporanea).

 

Lo spettacolo finale “Danze senza quartiere” va in scena il 13 settembre alle ore 21,00 in Piazza S. Sepolcro. I partecipanti ai laboratori mostreranno al pubblico il frutto del loro lavoro, a dimostrazione che la danza appartiene a tutti e può essere praticata da tutti. Sarà uno spettacolo originale, creato con i cagliaritani e per i cagliaritani, per riscoprire insieme la forza della cultura cagliaritana e sarda attraverso nuovi e inconsueti canali, tra cui appunto, la danza.

 

A completamento del programma, le Letture nelle piazze e nei parchi, dedicate a bambini e adulti, il cui programma sarà presto on line.

 

La manifestazione è promossa dall’ASMED, con il contributo di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari.


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