Visita istituzionale al Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Macomer da parte del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) Sardegna, che nella giornata odierna ha effettuato un sopralluogo insieme all’onorevole Mura, deputato della Repubblica. A guidare la delegazione sindacale il segretario regionale del SAP, Andrea Listo.
L’iniziativa ha avuto come obiettivo principale quello di portare un segnale concreto di vicinanza agli operatori della Polizia di Stato e a tutte le forze dell’ordine impegnate quotidianamente nei servizi di sicurezza all’interno e all’esterno della struttura, spesso in un contesto operativo complesso e delicato.
Il CPR di Macomer, unica struttura di questo tipo presente in Sardegna, è stato giudicato nel complesso adeguato sotto il profilo logistico e organizzativo. Tuttavia, secondo il SAP Sardegna, la vera emergenza non riguarda le strutture ma il fattore umano: la cronica e strutturale carenza di personale, frutto di anni di blocco del turnover, continua a gravare pesantemente sull’intero comparto sicurezza.
La Polizia di Stato, sottolinea il sindacato, è in forte sofferenza non solo nei contesti più esposti come i CPR, ma anche nei servizi essenziali al cittadino: controllo del territorio, commissariati, uffici di prossimità e presìdi periferici operano con organici ridotti all’osso, turnazioni sempre più gravose e un ricorso sistematico allo straordinario che non può più rappresentare una soluzione strutturale.
Gli operatori in servizio al CPR di Macomer garantiscono quotidianamente sicurezza, legalità e rispetto delle regole in un ambiente spesso caratterizzato da tensioni, criticità sanitarie e problematiche di ordine pubblico. In assenza di un reale rafforzamento degli organici, avverte il SAP, anche le strutture più moderne rischiano di diventare fragili, scaricando tutte le inefficienze sulle spalle degli operatori.
Nel corso dell’incontro, il SAP Sardegna ha rappresentato all’onorevole Mura – in qualità di esponente del Governo e di Fratelli d’Italia – le principali criticità che interessano non solo il CPR di Macomer, ma l’intero sistema della sicurezza in Sardegna. Tra le soluzioni proposte: potenziamento degli organici, pianificazione stabile delle assegnazioni, maggiore tutela del benessere del personale e un riconoscimento concreto delle specificità operative.
Da parte del deputato Mura, riferisce il sindacato, è stata registrata attenzione e disponibilità all’ascolto. Il Governo ha ribadito la propria vicinanza alla Polizia di Stato e alle Forze dell’Ordine, manifestando la volontà di affrontare le criticità emerse e di lavorare a un piano organico di rafforzamento, con particolare attenzione alle realtà periferiche, al centro Sardegna e alle strutture sensibili come il CPR di Macomer.
«La sicurezza del Paese – conclude il segretario regionale Andrea Listo – non può reggersi sull’abnegazione dei singoli, ma ha bisogno di scelte politiche chiare e strutturali. Continueremo a vigilare affinché alle parole seguano fatti concreti, perché la sicurezza passa dalla dignità professionale e dalla tutela delle donne e degli uomini in divisa».













