Villasimius, la denuncia del Grig: “Un cantiere misterioso a due passi dal mare di Capo Boi”

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, ricevute segnalazioni da parte di cittadini, ha inoltrato una istanza di accesso civico e informazioni ambientali riguardo un cantiere edilizio relativo a una villa a pochi passi dal mare in località Capo Boi, nel territorio comunale di Villasimius.

Già nello scorso febbraio, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico odv (GrIG), ricevute segnalazioni da parte di cittadini, aveva inoltrato una specifica istanza di accesso civico e informazioni ambientali riguardo un cantiere edilizio relativo a una villa a pochi passi dal mare in località Capo Boi, nel territorio comunale di Villasimius.

Coinvolti il Ministero per i beni e attività culturali, la Direzione generale Pianificazione territoriale e Vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna, la Capitaneria di Porto di Cagliari, la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Cagliari, il Comune di Villasimius, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Però, in due mesi, è pervenuta la sola risposta utile da parte della Capitaneria di Porto di Cagliari – Servizio Demanio (nota n. 7261 del 19 febbraio 2021), con cui si è reso comunicato “che non sono state rinvenute agli atti autorizzazioni rilasciate dalle Amministrazioni competenti per la realizzazione dei lavori di natura edilizia nella località in argomento. Tuttavia sono in corso di svolgimento accertamenti finalizzati alla verifica di quanto oggetto di segnalazione”.

Il GrIG, quindi, ha inviato (4 maggio 2021) una nuova istanza di accesso civico e informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti, stavolta coinvolgendo anche i Carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale e informando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

L’area interessata è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e con vincolo di conservazione integrale (art. 10 bis della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.).


In questo articolo: