Villa San Pietro, la forestale sequestra una discarica abusiva: denunciato un imprenditore

Fra i cumuli, anche 50 batterie per auto esauste, abbandonate a contatto diretto con il suolo. In alcune aree del terreno, i Forestali hanno rilevato residui di combustione e tracce recenti di movimento-terra, grave indizio di un probabile intombamento dei rifiuti

Il personale della Stazione Forestale di Pula, durante un sopralluogo nelle campagne di Villa San Pietro, ha individuato una discarica abusiva di rifiuti, anche pericolosi, sparsi in cumuli su una superficie di circa un ettaro, nella località Campu Braxiu.

Fra i cumuli, anche 50 batterie per auto esauste, abbandonate a contatto diretto con il suolo. In alcune aree del terreno, i Forestali hanno rilevato residui di combustione e tracce recenti di movimento-terra, grave indizio di un probabile intombamento dei rifiuti.

La pattuglia forestale ha quindi sottoposto a sequestro preventivo l’intera zona per interrompere la pericolosa gestione abusiva dei rifiuti attraverso discarica, combustione e interramento.
Su disposizione del sostituto Procuratore, Maria Virginia Boi che coordina le indagini, sul terreno sequestrato saranno eseguite delle operazioni di scavo per individuare rifiuti interrati e verificarne quantità e tipologia.

Per tali fatti è stato denunciato all’Autorità giudiziaria un imprenditore di Villa San Pietro a cui sono stati contestati i reati di discarica abusiva e combustione illecita di rifiuti.
La combustione dei rifiuti nell’ambito di un’attività organizzata è punita con una pena detentiva fino ai 6 anni e 7 mesi e con l’obbligo di bonifica dell’area (artt. 256 bis e 257 TU Ambiente).

L’operazione portata a termine dalla Stazione Forestale di Pula s’inquadra nelle attività, di contrasto al grave fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e delle discariche abusive, poste in essere dal Corpo forestale della Regione Sardegna.
Il bilancio provvisorio, delle operazioni effettuate dal solo Servizio ispettorato forestale di Cagliari nel 2019, è di 19 discariche abusive (di rifiuti anche pericolosi) sottoposte a sequestro, 29 persone denunciate per reati connessi ai rifiuti e 84 illeciti amministrativi contestati per un importo complessivo delle sanzioni che supera i 100.000 euro.


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