Tuerredda, i concerti in spiaggia finiscono in Consiglio regionale: “Allarmante, paradiso utilizzato come uno sterrato”

“Quanto accaduto nella spiaggia di Tuerredda è allarmante – spiega Laura Caddeo, consigliera regionale dei Progressisti – non solo per l’elevato valore ambientale del sito, ma per la facilità con cui un pezzo pregiato di Sardegna possa essere utilizzato come uno sterrato privo di valore”.

La spiaggia di Tuerredda, nel Comune di Teulada, tra l’8 e l’11 Settembre ha ospitato un evento privato sul quale le associazioni ambientaliste hanno espresso forte preoccupazione.

Sull’impatto ambientale di mezzi e strutture impiegate e sulle autorizzazioni concesse dagli enti gli 8 consiglieri del centrosinistra chiedono verifiche alla Regione con un’interrogazione depositata stamane in Consiglio regionale.

 “Chiunque abbia a cuore la salvaguardia dei nostri habitat  – sottolinea Caddeo – non può rimanere indifferente di fronte all’aggressione subita da una porzione di territorio estremamente sensibile e delicata, consentita anche con l’assenso delle istituzioni. Chiediamo alla Giunta regionale di verificare chi abbia responsabilità su quanto avvenuto, sia nelle autorizzazioni rilasciate che nei controlli da predisporre perchè tutto si svolgesse effettivamente a norma di legge ”.

Per i Progressisti  – conclude l’esponente del Gruppo medesimo in Consiglio regionale – la salvaguardia dei beni ambientali e paesaggistici non può essere delegata esclusivamente alla sensibilità e alla buona volontà di cittadini e associazioni di tutela ambientale. Le istituzioni, di ogni livello, devono fare di più e meglio su questo tema, e attrezzarsi per praticare la salvaguardia dell’ambiente in ogni attività di loro competenza”.


In questo articolo: