Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato duramente Papa Leone XIV in un lungo messaggio su Truth, accusandolo di essere “debole” e “pessimo in politica estera”. Parole dure che accrescono le tensioni tra Vaticano e Casa Bianca legate soprattutto alla guerra e alla linea aggressiva intrapresa dalla Casa Bianca in politica internazionale.
“Papa Leone è debole sui fatti criminosi, ed è pessimo in politica estera. Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l’Iran abbia un’arma nucleare”.
I vescovi statunitensi reagiscono all’attacco di Donald Trump a Papa Leone XIV definendo “denigratorie” le parole con cui il Presidente ha apostrofato il Pontefice.
“Sono profondamente addolorato che il Presidente abbia scelto di scrivere parole così denigratorie nei confronti del Santo Padre” ha scritto l’arcivescovo Paul S. Coakley, presidente della Conferenza episcopale statunitense, in una nota. “Papa Leone non è un suo rivale, nè il Papa è un politico. E’ il Vicario di Cristo che parla a partire dalla verità del Vangelo e per la cura delle anime”.
Fonte Agi










