Torre delle Stelle, il parcheggio dei campi torna alla collettività

Il Tribunale ha restituito l’area al Comune di Maracalagonis


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Il “parcheggio dei campi” di Torre delle Stelle torna alla collettività. Il Tribunale dispone la restituzione dell’area al Comune di Maracalagonis. 

 La Nuova Associazione Torre delle Stelle esprime piena soddisfazione per l’ordinanza del 21 marzo scorso con la quale il Tribunale di Cagliari, accogliendo  il ricorso del Comune di Maracalagonis, ha disposto la restituzione alla collettività dello storico “parcheggio dei campi” di Torre delle Stelle.

Si tratta di una vasta area (circa 3000 mq) posta in territorio di Sinnai al confine con quello di Maracalagonis, che da almeno 35 anni svolgeva un’essenziale funzione di pubblica utilità ma che nel giugno 2012 era stata inopinatamente recintata da alcuni privati e sottratta all’uso pubblico, con deleterie conseguenze sull’assetto urbanistico-viario del comprensorio e l’impossibilità di accedere al settore est del parco comunale.

“Pur ricadendo in territorio di Sinnai (che aveva concesso l’autorizzazione alla recinzione), l’area fa parte di quelle cedute dai lottizzanti al Comune di Maracalagonis nel 1972, cessione che fu necessaria per garantire il fabbisogno minimo di aree pubbliche della lottizzazione “Cocco e più” (20% dell’estensione della lottizzazione). La recinzione a uso privato di quei terreni, dunque, aveva pure posto la lottizzazione in una condizione di illegittimità urbanistica e aveva inglobato persino una porzione del campo comunale di calcetto.

La sottrazione alla collettività dell’area aveva suscitato un notevole sconcerto tra proprietari e frequentatori di Torre delle Stelle e in tanti si rivolsero alla Nuova Associazione Torre delle Stelle chiedendo di attuare tutti i possibili rimedi a difesa dell’interesse generale. Ciò che è stato fatto con un ricorso collettivo nanti il TAR (contro le autorizzazioni comunali di Sinnai che hanno consentito la recinzione dell’area, pendente), che è andato ad affiancarsi a quello attivato con successo dal Comune di Maracalagonis davanti al giudice ordinario”.