Tentata rapina a Cagliari, Confcommercio: “Ora telecamere e forze dell’ordine sul territorio”

Per il presidente di Confcommercio Cagliari la tentata rapina ai danni del ristoratore della Marina è un campanello d’allarme per la sicurezza in città. “Vanno sorvegliate le zone più frequentate. Anche con l’alternanza tra polizia, carabinieri e municipale”

Campanello d’allarme per la sicurezza in città. Così Emanuele Garzia, presidente di Confcommercio Cagliari, bolla il tentativo di rapina nella propria abitazione ai danni del ristoratore della Marina Alberto Melis, svelato oggi dalla polizia. L’esponente dell’organizzazione dei commercianti chiede telecamere e presidio nel territorio.

“E’ stata una sorpresa. Alberto è un amico e per fortuna è andata bene”, spiega Garzia, “sembra addirittura che lui conoscesse i rapinatori. Un fatto inquietante e grave anche perché dietro c’è un’organizzazione. Questo episodio è un campanello d’allarme per la sicurezza in città. Il nostro plauso va alle forze dell’ordine, ma dobbiamo lavorare affinché episodi così non si ripetano”.

Da tempo si parla di telecamere in città. Il Comune ha chiesto i fondi alla Regione per l’installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza. “Ancora non abbiamo visto nulla”, lamenta Garzia, “serve inoltre un presidio del territorio delle zone più frequentate della città, anche con l’alternanza di carabinieri, polizia e municipale”.

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