Tennis, chi sono i più grandi vincitori dei tornei del Grande Slam?

Quante volte abbiamo sentito parlare del “Grande Slam”? Si tratta della vittoria dei tornei più importanti nel mondo del tennis, sia in ambito maschile sia in quello femminili. Non a caso, sono anche le competizioni annuali che forniscono più punti per la classifica ATP, il ranking ufficiale di tutti i tennisti presenti nel globo, nel quale l’Italia non sta sfigurando negli ultimi anni

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Quante volte abbiamo sentito parlare del “Grande Slam”? Si tratta della vittoria dei tornei più importanti nel mondo del tennis, sia in ambito maschile sia in quello femminili. Non a caso, sono anche le competizioni annuali che forniscono più punti per la classifica ATP, il ranking ufficiale di tutti i tennisti presenti nel globo, nel quale l’Italia non sta sfigurando negli ultimi anni.

Le manifestazioni che possono portare dunque a un “Grande Slam” sono 4 e ognuno di essi può essere definito come uno “Slam”: stiamo parlando dell’Australian Open, del Roland Garros (od Open di Francia), del Torneo di Wimbledon (il più antico della storia del tennis) e dell’US Open. I tornei hanno luogo nei Paesi che per primi si aggiudicarono la storica Coppa Davis.

L’Australian Open, il primo dei tornei in ordine cronologico, si svolgeva fino all’anno scorso verso metà gennaio. Dal 2021, infatti, si è deciso di posticipare l’evento a febbraio, su richiesta di alcuni tennisti professionisti. Evidentemente, riprendere la racchetta in mano subito dopo le festività natalizie aveva fatto riscontrare problemi a più di un atleta, sia dal punto di vista fisico sia da quello organizzativo. Dati, curiosità e record degli Australian Open narrano di grandi vittorie a Melbourne, dove si gioca da 40 anni. A cambiare nel tempo è stato soprattutto il terreno di gioco, oggi a base acrilica. Va da sé che l’Australian Open fornisce indicazioni molto importanti su quella che potrebbe essere l’annata complessiva di un tennista.

Tra maggio e giugno, invece, si disputa il Roland Garros, che a breve festeggerà i 100 anni di storia. Nadal ha ottenuto grandi soddisfazioni in questa kermesse, conquistando numerose vittorie sulla terra battuta, per poi ripetersi successivamente anche in altri “Slam”. Il Torneo di Wimbledon si gioca di solito pochi giorni dopo l’Open di Francia, in piena estate. In questo caso non parliamo di un evento foriero di successi per l’Italia, che non ha mai registrato vittorie degne di nota. Chissà che il 2021 non sia l’anno buono per sfatare questo mito, allora.

Ultimo ma non ultimo, l’US Open va in scena tra agosto e settembre. Nei primi tempi il torneo era conosciuto con la denominazione di “U.S. National Championships”, che prese vita subito dopo la pubblicazione delle regole ufficiali del gioco del tennis, alla fine del XIX secolo. In seguito la partecipazione fu resa possibile a tutti i tennisti professionisti e l’evento ha cambiato nome. Se Nadal è il re del Roland Garros, Roger Federer è invece il mattatore dell’US Open.

Considerando la complessità dei 4 tornei, la domanda viene d’obbligo: Si parla tanto di “Grande Slam”, ma qualcuno è mai riuscito a vincere tutti gli “Slam” nell’arco dello stesso anno? Tra gli uomini solo Don Budge e Rod Laver ci sono riusciti, ormai più di 50 anni fa. Tra i tennisti contemporanei, invece, Novak Djokovic è riuscito a vincere almeno una volta in tutti i tornei, ma in anni diversi, vedendosi riconoscere quello è stato definito il “Piccolo Slam”. Tra gli uomini, fino ad oggi, nessuno è riuscito a fare altrettanto. Non è un caso se nella classifica ATP il serbo occupa la posizione numero 1…


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