Sulla morte di Carlotta, 27 anni, indaga la Procura. I parenti di Sestu: “Abbiamo il diritto di sapere”

La ragazza, che abitava a Sestu con i genitori, è stata trovata morta dal padre ieri mattina. Secondo i primi rilievi, si è trattato di un decesso per cause naturali, ma i genitori vogliono vederci chiaro: la magistratura ha disposto una consulenza medico-legale

Sarà un’indagine della Procura di Cagliari a chiarire come è morta Carlotta Masala, la 27enne trovata senza vita in casa da suo padre ieri mattina, a Sestu, nella casa dove la ragazza viveva con la famiglia. Sul corpo, a una prima ispezione, non ci sono segni di violenza, ma i magistrati hanno comunque deciso di approfondire con una consulenza medico legale.

Secondo le prime ipotesi, Carlotta potrebbe essere morta per cause naturali, come da subito è stato ipotizzato, oppure aver ingerito qualche sostanza tossica che ne ha provocato il decesso, anche se non sono state trovate tracce di alcuna sostanza. La ragazza è stata trovata senza vita dal padre.

Sono stati i parenti di Carlotta a insistere per non chiudere la questione. Non si danno pace e vogliono vederci chiaro: “Non sappiamo nulla”, dichiara la zia, “abbiamo richiesto l’autopsia e nemmeno volevano farla. Un genitore deve sapere cosa è successo: è morta una ragazza di 27 anni. Era in casa coi genitori ed era tranquillissima, ed è per quello che siamo sconvolti”. Sui social network, Facebook su tutti, gli amici piangono per la tragedia.


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