Una tragedia quella di ieri nelle acque di Chia, una ragazzina è ricoverata in gravi condizioni e solo grazie all’intervento del bagnino e degli altri bagnanti è stato evitato il peggio. Una volta colpita dall’imbarcazione, infatti, è sprofondata sott’acqua, ha rischiato di annegare: è stata trasportata in riva e dopo poco è giunto l’elisoccorso. Ha riportato una profonda ferita alla gamba, ha varie fratture e ferite in tutto il corpo.
I testimoni che in quel momento si trovavano in spiaggia raccontano dell’imbarcazione giunta “a gran velocità, in acqua era pieno di gente e loro urlavano felici. Hanno colpito la ragazza e sono fuggiti via”.
Altre persone, alcune sempre con il sup come la ragazza colpita, sono state sfiorate e, sconvolte, hanno assistito impotenti agli eventi drammatici che si sono susseguiti in pochi minuti.
La rotta dei migranti, abbandonato l’approdo a Su Giudeu, è stata quella di Tuerredda, spiaggia a numero chiuso, affollata più che mai la domenica di ferragosto. Sono sbarcati e sono stati ripresi dai bagnanti mentre camminavano sulla spiaggia. Fermati dalle forze dell’ordine, ora si trovano a Monastir, nel centro già pieno oltre il numero consentito.











