Settimana Santa, folla di fedeli per i Misteri del Martedì Santo

A Stampace la processione organizzata dalla Congregazione degli Artieri. Sgomberati tavolini al passaggio del corteo religioso

La Processione dei Misteri o del Cristo Morto organizzata dalla Congregazione Mariana degli Artieri di San Michele ha attraversato il centro storico accompagnata da una folla di fedeli a testimonianza dei valori antichi di una Città e di una Popolazione fortemente ” attaccata” non solo alle tradizioni religiose di cui è andata sempre fiera ma anche a quei sentimenti di umanità condivisa , che ha fatto dei cagliaritani una ” comunità” capace di affrontare le avversità, come quelle dei bombardamenti devastanti dell’ultima guerra, per risorgere e crescere, fiera delle proprie origini e delle proprie tradizioni, in modo particolare di quelle religiose che hanno segnato la storia della vita civile della Città e della Sardegna intera, della quale è la “capitale”.

Peccato che alla Processione non ci fosse nessuno che rappresentasse ufficialmente il Comune, impegnati come erano, ci diranno ,in riunione di Consiglio comunale. E’ vero, questo, ma almeno un rappresentante del mondo cattolico che siede in Consiglio comunale, poteva anche sacrificare per qualche ora la propria presenza nell’assemblea municipale per essere in mezzo ai fedeli ad accompagnare la manifestazione più importante della quaresima. Ma non solo questo. Non si è avuta la sensibilità nemmeno di mettere a disposizione alcuni operai per spostare le fioriere che tra via Sassari  e il Corso Vittorio Emanuele hanno impedito il passaggio ordinato della processione. Abbiamo,infatti, assistito ad episodi veramente paradossali: oltre alle fioriere anche tre motocicli adibiti al trasporto di pizze erano lì ad intralciare il traffico, nonostante la presenza di vari vigili motociclisti. La processione è dovuta passare,infatti, tra le fioriere e il marciapiede dove, a pochi metri di distanza sono posizionati i bidoni dei rifiuti. Cosi’ come, solo all’ultimo momento, su mia indicazione, alcuni vigili hanno fatto sgomberare i tavolini e le sedie posizionati  tra la fine del Corso e Piazza Yenne, nonostante l’apposita determinazione dirigenziale e quella del Comando Vigili Urbani prevedesse che tutte le concessioni di suolo pubblico erano sospese” a partire dalle ore 14,30 e fino alla conclusione della processione. Ma tant’è !!! Al Comune evidentemente ” non c’è nè capo …nè coda ” come dice un vecchio adagio.


In questo articolo: