Serramanna, consegnato il premio “Franco Putzolu” allo scrittore Francesco Abate

A Franco Putzolu, giornalista e vignettista, nato a Serramanna il 4 ottobre 1936 e scomparso il 3 aprile 2011, “testimone dell’identità sarda”, è stato intitolato il premio letterario “Franco Putzolu”

Serramanna, consegnato il premio “Franco Putzolu” allo scrittore, giornalista Francesco Abate. Innanzi a un folto pubblico riunitosi in Piazza Gramsci, si è svolta la premiazione inserita nel festival internazionale della letteratura autobiografica “Strangius”. 
A Franco Putzolu, giornalista e vignettista, nato a Serramanna il 4 ottobre 1936 e scomparso il 3 aprile 2011, “testimone dell’identità sarda”, è stato intitolato il premio letterario “Franco Putzolu”, consegnato a Francesco Abate “per essere riuscito a raccontare la sua malattia con umorismo e allo stesso tempo attenzione alle problematiche sociali che questa pone – spiega l’assessore alla cultura Guido Carcangiu – rappresenta al meglio il tema della cura, come tua, nostra, vostra protezione, in cui la testimonianza della malattia diventa spunto di riflessione”.
In dono Abate ha ricevuto un quadro realizzato dalla figlia di Putzolu, Marina, docente al liceo artistico di Cagliari, intitolato “L’albero della Vita”: “l’albero è rappresentato da un uomo, che è il donatore, che regala la vita. Da un’unica persona, possono vivere tante altre” spiega Marina Putzolu.
“L’arte di Franco era altissima, grandissima – ricorda Abate – a volte si dice a ognuno di noi “sei utile ma non indispensabile, sei utile ma non unico, invece Franco era unico”.
Questa sera un altro importante appuntamento a Serramanna. Alle 17 30 in via Garibaldi, 12 sarà ospite Beppino Englaro, il papà di Eluana Englaro. “Il 9 febbraio 2009 Eluana Englaro moriva. Ci sono voluti 6233 giorni perché il padre potesse liberarla e dirle addio; diciassette anni di vita sospesa fra la vita e la morte, durante i quali Beppino Englaro ha lasciato il suo lavoro e si è immerso nelle carte. Ha studiato codici e regolamenti, ha partecipato a convegni e incontrato politici, giuristi e teologi, nel tentativo di capire come dar voce alla figlia e far rispettare la sua volontà percorrendo sempre la strada della legalità”. Al festival Strangius presenterà il suo libro “La vita senza limiti, la morte di Eluana in uno stato di diritto”.

In questo articolo: