Una serata che avrebbe potuto trasformarsi in un dramma per un’anziana residente nel centro cittadino è stata risolta grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Sant’Antioco e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Carbonia. L’operazione ha portato all’arresto in flagranza di due giovani e all’accompagnamento di un minorenne ritenuti responsabili di furto in abitazione.
L’allarme è scattato grazie alla segnalazione di un vicino di casa che, insospettito da rumori anomali provenienti dall’alloggio accanto, ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112. I militari, giunti in pochi istanti, hanno riscontrato segni inequivocabili di effrazione sulla porta d’ingresso. Una volta varcata la soglia, la prontezza operativa degli operanti ha permesso di scorgere immediatamente uno dei soggetti mentre tentava di dileguarsi all’interno delle stanze.
I Carabinieri hanno quindi proceduto a un’ispezione meticolosa di tutto lo stabile, individuando i tre giovani — un diciottenne e un ventunenne del posto, già noti alle Forze di Polizia, e un diciassettenne — mentre cercavano di nascondersi in una stanza al secondo piano dell’edificio. Tutta l’operazione si è svolta in pochi istanti, mentre la proprietaria di casa, una pensionata di 90 anni, stava ancora riposando nella propria camera da letto, completamente ignara dell’intrusione e della presenza dei malviventi.
I tre sono stati trovati in possesso di una piccola somma di denaro in contanti e di vari oggetti appena sottratti, materiale che è stato prontamente recuperato e restituito alla vittima. I due maggiorenni sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari, mentre il minorenne è stato accompagnato ed affidato agli esercenti della responsabilità genitoriale.










