In merito alla vicenda portata alle cronache dal Gruppo D’Intervento Giuridico (GriG), che indicava la struttura presente sulla spiaggia a Santa Margherita di Pula come non autorizzata, ecco la replica pervenuta alla redazione di Casteddu Online dalla Società Turistica Service srl che gestiva il chiosco:
“L’autorizzazione demaniale marittima aveva scadenza al 31.12.2024; successivamente la Regione Sardegna, con determinazione n° 819 del 26.2.2025, prevedeva testualmente di “dare atto che il termine delle concessioni provvisorie di cui all’elenco allegato (nel quale è presente la società) alla presente determinazione per costituirne parte integrante e sostanziale … deve ritenersi differito, per effetto della rimodulazione del cronoprogramma di cui alla DGR 54/9 del 30.12.2024, fino alla conclusione del procedimento di nuova assegnazione e comunque non oltre il 30.9.2027”.
“Il provvedimento relativo al differimento veniva registrato presso l’Agenzia delle Entrate in data 16.4.2025 previo pagamento della relativa imposta di E. 291,00.
Per quanto riguarda l’autorizzazione paesaggistica, la stessa è stata rilasciata in data 29.6.2023 e, come noto, tale autorizzazione ha una durata quinquennale.
Occorre aggiungere, per maggiore chiarezza, che le verifiche delle autorità preposte (Corpo Forestale, Guardia Costiera etc.) non hanno, di fatto, accertato alcuna irregolarità, tant’è che non è stata elevata alcuna sanzione.
E che il chiosco, al termine della stagione balneare è stato rimosso per espressa volontà della società, senza che sia intervenuta alcuna prescrizione da parte delle autorità preposte ai controlli.
A ciò si aggiunga che al momento della realizzazione della struttura (mese di giugno 2026) veniva rispettata integralmente la distanza tra il chiosco e la battigia; distanza ridottasi poi a causa della mareggiata del 12 luglio e che, comunque, il passaggio attraverso il chiosco era consentito a chiunque”.













