San Teodoro, scoperto il gabbione-vedetta da 100 kg dei bracconieri: così eludevano ogni controllo

La scoperta del Corpo Forestale, ecco come agivano i bracconieri

Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del bracconaggio, la Stazione forestale e di vigilanza ambientale di Siniscola, supportata dal personale della Base logistico operativa navale (BLON) di La Caletta, ha rimosso, nella mattinata odierna, una grossa gabbia in metallo atta alla cattura di cinghiali, posizionata da giorni nella cima di una collina in località “La Tanca di Santoru”, nella frazione di Straulas del comune di San Teodoro.

La localizzazione, scelta con cura dai bracconieri, consentiva la dominanza visuale dell’intera area così da potersi accorgere di eventuali controlli da parte delle Forze dell’ordine. Ciò non ha impedito al personale forestale, che già dai giorni scorsi aveva intensificato i controlli con servizi mirati, di individuarla.

Il gabbione, del peso di oltre 100 kg, dotato di un meccanismo di chiusura che avrebbe consentito la cattura dei cinghiali attratti all’interno da granaglie depositate sul fondo, è stato sottoposto a sequestro penale.

Le indagini proseguono al fine di assicurare alla giustizia i bracconieri, per ora ignoti, che saranno denunciati per esercizio di caccia in periodo di divieto e con l’uso di mezzi non consentiti.


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