San Giovanni Suergiu, ecco il nuovo parco giochi

“Il nuovo parco giochi di San Giovanni Suergiu è un obiettivo che è stato realizzato con lo spirito di voler allietare i momenti di svago e di gioco dei nostri concittadini più piccoli” spiega la sindaca Elvira Usai

Nuovo parco giochi a San Giovanni Suergiu: una bellissima area ludica attrezzata per bambini e ragazzi che potranno trascorrere all’aria aperta le ore di gioco.
“Il nuovo parco giochi di San Giovanni Suergiu è un obiettivo che è stato realizzato con lo spirito di voler allietare i momenti di svago e di gioco dei nostri concittadini più piccoli” spiega la sindaca Elvira Usai.
Adiacente alla piazza Bruna Medri, adagiata sul prato verde, da oltre una settimana è stata consegnata alla comunità la nuova area ludica che, nel pieno rispetto delle norme sanitarie anti covid, non è stata effettuata la classica inaugurazione per evitare assembramenti ma l’utilizzo del parco giochi è subito iniziato con entusiasmo e rispetto da parte dei piccoli e delle loro famiglie. Scivoli, altalene e percorsi attrezzati sono diventati l’attrattiva degli ultimi giorni: un momento di grande gioia che spazza via la reclusione forzata dei mesi scorsi in cui i bambini hanno sofferto maggiormente per l’impossibilità di uscire e socializzare con i propri compagni e amici. L’area giochi al centro di San Giovanni Suergiu si aggiunge a quelle già aperte e funzionali nelle frazioni di Is Urigus e Matzaccara, e nelle prossime settimane si effettueranno i lavori di posizionamento dei giochi anche nella frazione di Palmas. “Abbiamo posto come una delle priorità del nostro programma il benessere dei più piccoli – dichiara il sindaco Usai – e stiamo lavorando affinché le future generazioni abbiano non solo scuole e impianti sportivi più sicuri ed efficienti ma anche aree gioco conformi ai loro desideri. Confidiamo nel controllo sociale che allontani possibili azioni di inciviltà e nel rispetto dell’opera perché i giochi appartengono a tutti i bambini: chi li danneggia offende prima i piccoli e poi gli adulti!”.