È una famiglia distrutta dal dolore quella donna di Francesca Antonia Tucci, splendida ragazza di 24 anni di Afragola, vicino Napoli.
La giovane si era recata lo scorso 29 giugno presso l’ospedale Cardarelli di Napoli per un intervento programmato.
“Stava bene, avvertiva qualche disturbo digestivo e un po’ di gonfiore addominale, ma nulla che facesse pensare a un’urgenza medica” hanno raccontato il fratello e la cognata a La Repubblica: “Ora vogliamo capire se in ospedale hanno fatto il possibile per salvarla: secondo noi è trascorso troppo tempo tra quando si è sentita male e la seconda operazione”.
“Quei disturbi la infastidivano –proseguono i familiari – e voleva eliminarli. Così, dopo aver chiesto consulenze a Milano e al policlinico Gemelli di Roma, si è affidata a un chirurgo del Cardarelli che si era detto disponibile a operarla”.
I primi due giorni Francesca Antonia stava bene e tutto sembrava essere andato per il meglio, fino a quando la situazione clinica non è precipitata fino a richiedere un secondo intervento d’urgenza. Poi, il ricovero in terapia intensiva e la tragedia.
L’azienda sanitaria partenopea ha “immediatamente avviato tutte le previste procedure istituzionali, sia regionali che ministeriali, utili agli approfondimenti del caso”.












